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A cosa dovete affidare il vostro cuore?

“A cosa dovete affidare il vostro cuore?”

Con questa domanda il Buddha risponde ai suoi discepoli che gli chiedevano: “Venerabile Signore, alcuni Bramini che passano da Kesaputta, spiegano ed illustrano le loro dottrine ma screditano, oltraggiano, sminuiscono, ingiuriano e diffamano le dottrine degli altri. Altri Bramini che vengono a Kesaputta spiegano anche loro le loro dottrine, ma rimaniamo dubbiosi su chi dica il vero e chi dica il falso.”

Sono passati secoli da questa domanda ma il problema riguarda anche noi. A chi affidarsi? Come distinguere il vero dal falso?

Il Buddha risponde: “Quando l’avidità, l’avversione e la confusione emergono in una persona, è per il suo benessere o per il suo male?”

Infine afferma: “Quando capirete da soli che queste cose non sono salutari, sono censurabili, se queste cose portano danno e sofferenza, allora le dovete abbandonare.”

Quando faccio qualcosa che non mi fa bene me ne accorgo. Sento un malessere nel corpo e dispiacere per aver disatteso l’altro. Il corpo è per me un campanello d’allarme. Quando non mi rendo conto di aver fatto qualcosa che va contro il mio benessere, il mio corpo mi avvisa.

Allo stesso modo, quando seguo la direzione della felicità, sento energia e benessere.

Esiste una direzione verso la felicità?

Sì, esiste. C’è un metodo molto preciso che porta in quella direzione che va costantemente alimentato. Lo sviluppo della consapevolezza. Diventare consapevoli di quello che ci accade nel momento presente.

Come lo puoi fare? Imparando a saper riconoscere ciò che è presente per poter prendertene cura o per poter apprezzare quello che stai vivendo. Anche uno stato positivo va riconosciuto, apprezzato e nutrito.

Più sarai in grado di coltivare questa capacità, di prenderti cura di te, e più potrai sviluppare la stabilità e la forza interiore per starti accanto quando soffri e quando sei felice.

Non ci sarà più nulla che ti farà vacillare, che farà dubitare la tua fiducia nell’amore.

Sviluppare la capacità di amare te stessa è ciò che trasformerà radicalmente la tua vita e che ti permetterà di vivere pienamente il comandamento fondamentale della vita cristiana: ama il prossimo tuo come te stesso.

Ricorda che l’obiettivo del corso Mindfulness è riconoscere il momento presente, sia esso positivo o negativo , perché come ben sai, lo stato positivo può essere sradicato in un attimo da un malessere, ma se lo saprai riconoscere non diventerà la tua tragedia di vita.

Arnaud Desjardins, maestro spirituale francese, scrisse: “Se volete pregustare quello che può essere uno stato superiore di coscienza, pensate ad uno stato in cui vi sentite amati, in cui amate”.

E allora, ti auguro una Pasqua consapevole, piena di amore per te stessa, per chi ti sta accanto e per il mondo a cui apparteniamo.