Uncategorized

Mindfulness ed emicrania

L’emicrania è uno dei dolori più diffusi e invalidanti.

Quando arriva, blocca ogni attività, ogni pensiero, ogni azione. Non abbiamo scampo. Molto spesso, l’unica soluzione è lo stop totale della nostra vita. Dobbiamo  distenderci, chiudere gli occhi, stare al buio, prendere forti antidolorifici ed antiemetici, e attendere che passi. 

Chi affronta abitualmente questa malattia sa quanto limiti la propria vita. 

Una cara amica mi ha raccontato la sua esperienza: “Di solito mi veniva dopo forti stress o sforzi mentali prolungati. Ad esempio, dopo un esame all’università dovevo passare un giorno intero bloccata a letto. Mi dava fastidio la luce, il rumore, avevo nausea e non riuscivo a stare in piedi.”

Le motivazioni per cui insorge l’emicrania sono diverse, alcune di natura ormonale, altre legate all’alimentazione, altre legate allo stress, ansia o depressione. L’aspetto emotivo contribuisce molto ad attivare gli episodi emicranici. 

L’utilizzo di farmaci per bloccare gli episodi emicranici spesso porta anche effetti collaterali non piacevoli. Per questo si sono cercate  soluzioni alternative. 

“Sono riuscita a ridurre notevolmente l’emicrania grazie ad una nuova alimentazione e alla psicoterapia. Ho compreso quali erano le motivazioni che scatenavano l’emicrania e in questo modo, ascoltando il corpo e gestendo le miei emozioni sono riuscita a prevenirle.”

Molti studi scientifici hanno approfondito l’efficacia di cure alternative ai farmaci. Un recente studio  realizzato dai ricercatori dell’università americana di Baltimora e pubblicato sulla rivista scientifica PAIN (agosto 2020) riporta i risultati dell’utilizzo dei percorsi MBSR, percorsi per la riduzione dello stress basati sulla mindfuleness, nella riduzione del dolore e nella prevenzione degli episodi emicranici. Il test è stato condotto su 98 pazienti, i quali sono stati sottoposti al percorso MBRS per 8 settimane e poi ad incontri bisettimanali per altre 8 settimane. I risultati sono stati sorprendenti sia per la riduzione del dolore sia per la riduzione della frequenza degli episodi emicranici che hanno superato il 50%.

Il corso MBSR agisce sugli elementi stressanti della vita. Lo sviluppo di consapevolezza attraverso le pratiche di meditazione, di yoga e di consapevolezza sulle proprie azioni, pensieri e parole lavora su alcune aree del nostro cervello che migliorano la capacità di gestire le emozioni, riducono l’ansia e l’insonnia, generano calma, migliorano la capacità di empatia, la presenza mentale, l’attenzione e la memoria. La capacità di gestire positivamente gli eccessi di stress permette di ridurre drasticamente la frequenza e l’intensità degli episodi di emicrania. La capacità di ascoltare il corpo, di capire quando fermarsi, trovare soluzioni sane di decompressione dalle pressioni esterne, aiutano a ridurre gli stati di infiammazione cronica del nostro corpo. 

I ricercatori di Baltimora sono giunti ad una conclusione davvero importante: “Una migliore riduzione dello stress basata sulla consapevolezza è un’opzione di trattamento efficace per l’emicrania episodica.” Il corso MBSR risulta essere una efficace prevenzione senza farmaci alle emicranie in quanto “i praticanti di meditazione a lungo termine mostrano cambiamenti strutturali nelle aree cerebrali coinvolte nell’elaborazione cognitiva ed emotiva e l’allenamento alla consapevolezza cambia la funzione cerebrale in queste e altre aree.”

Riferimenti bibliografici:

Rivista Pain, agosto 2020, volume 161, numero 8, Enhanced mindfulness-based stress reduction in episodic migraine: a randomized clinical trial with magnetic resonance imaging outcomes, D.A. Seminowicz et al.

Jon Kabat Zinn, Vivere momento per momento, ed. Tea

Saki Santorelli, Guarisci te stesso, ed. Raffaello Cortina Editore

Berrino, Lumera, Mariani, Ventun giorni per rinascere, ed. Mondadori